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Think4Food: al progetto FPro il primo premio

Un algoritmo di machine learning per trovare e classificare il cibo ultra processato che potenzialmente aumenta i fattori di rischio per diverse malattie, incrementa la possibilità di obesità, infarti, depressione e diabete di tipo 2

21 ottobre 2021

Dal sito Think4food

FPro, che significa Food Processing Score, è stato sviluppato da un team multidisciplinare guidato da Giulia Menichetti, laureata in fisica a Bologna e senior scientist all’Harvard Medical School e al Network Science Institute di Boston.

Per queste sue caratteristiche innovative e sostenibili il progetto FPro ha vinto i 5 mila euro del primo premio della Call4ideas 2021 di Think4Food. Think4Food è il progetto di open innovation di Legacoop Bologna che mette in connessione le imprese cooperative bolognesi con startup, ricercatori e studenti universitari che hanno idee innovative per lo sviluppo sostenibile nel settore agroalimentare

“Negli ultimi decenni – spiega Giulia Menichetti – ci siamo concentrati sulla genetica, eppure la nostra dieta ha un ruolo fondamentale sulle malattie cardiovascolari. Sul cibo, e sulle sue componenti chimiche, sappiamo davvero poco, così come sappiamo poco sugli effetti dei processi industriali che alternano e aggiungono agli alimenti molecole “aliene” alla nostra dieta originaria. Parliamo di cibo ultra processato, cioè trattato con aromi artificiali, coloranti e emulsionanti”.

Perché è importante individuare il cibo ultra processato lo spiegano i dati: un incremento del 10% dei cibi ultra processati consumati corrisponde ad un aumento del 12% del rischio di cancro, del di 21% depressione, del 12% di malattie cardiovascolari, del 15% di diabete tipo2 e dell’11% di obesità o sovrappeso.

“Col nostro algoritmo, che presto sarà disponibile tramite un’app e un sito, possiamo aiutare i ministeri della Salute a testare differenti scenari di intervento sulla catena alimentare per ridurre spese dei sistemi sanitari, visto che il cibo ultra processato ha un impatto sulla salute. Possiamo anche aiutare i consumatori per scegliere versione meno alterata dei cibi che consumano. Infine possiamo monitorare le offerte dei supermercati, definire standard di qualità, promuovere politiche di trasparenza sulla composizione del nostro cibo”.

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Giulia Menichetti

Think4Food è un progetto di Legacoop Bologna, realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Bologna, il supporto di Coop Reno e in collaborazione con Legacoop Agroalimentare, Legacoop Imola, Confcooperative Bologna, AlmaVicoo, Almacube , Innovacoop, ART-ER S. cons. p. a., Fondazione FICO, e Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. La Call4ideas è stata riservata a giovani under 40 che stanno sviluppando un’idea innovativa per contribuire al raggiungimento di uno o più dei 17 Sustainable Development Goals della Agenda Onu 2030.

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