NOTIZIE
Giornate Ramazziniane: vaccini e prevenzione anticovid e lotta ai pesticidi

RUOLO CRUCIALE DEI VACCINI E DELLE MISURE DI PREVENZIONE ANTI COVID PER I LAVORATORI E LOTTA AI PESTICIDI AL CENTRO DELLE GIORNATE RAMAZZINIANE

  • Necessario proseguire la campagna vaccinale e le misure di prevenzione per ridurre l’incidenza e la mortalità da Covid 19 e i casi di Long-Covid-19, in particolare fra i lavoratori
  • È l’assise annuale degli scienziati che fanno parte del Collegium Ramazzini che si occupa di lavoro, ambiente e salute

Comunicato stampa 2 novembre 2021

Anche quest’anno il Collegium Ramazzini ed il Comune di Carpi, in collaborazione con l’Istituto Ramazzini, hanno organizzato le “Giornate Ramazziniane”, un’assise dedicata al grande problema dei rapporti fra lavoro , ambiente e salute, tanto importante oggi, in piena era industriale e con l’evidenza di quanto l’attuale modello di sviluppo abbia comportato in termini di perdita della salute ambientale e della popolazione. Ancora più attuale e pertinente è apparso quest’anno l’appuntamento, in quanto si è svolto in concomitanza con il G 20 di Roma e il COP 26 di Glasgow, al quale alcuni dei membri del Collegium Ramazzini sono stati invitati per portare il loro contributo.

Il programma delle Giornate di quest’anno (3 giorni, 28-30 ottobre) è stato dedicato anche all’andamento del Covid-19 nei diversi Paesi del mondo, all’efficacia dei vaccini e delle misure di prevenzione, all’attenzione da porre sul tema dei numerosi casi di Long-Covid-19. In particolare è stato sottolineato il beneficio che i vaccini e le misure di prevenzione hanno portato nel contenimento dell’infezione fra i lavoratori . . Un’intera sessione è stata dedicata all’azione di interferenza endocrina esercitata anche a bassissime dosi dai pesticidi; la fertilità degli uomini e delle donne, ma anche di tutti gli esseri viventi, è messa in pericolo dall’utilizzo poco consapevole di principi attivi particolarmente pericolosi anche a basse dosi. Una sessione è stata dedicata poi al tema del conflitto d’interessi e dell’importanza di aumentare i finanziamenti per la ricerca indipendente, in particolare sul tema ambiente e salute. Anche l’amianto è ancora alla ribalta come rischio professionale e ambientale: nonostante sia oggi al bando in molti Paesi del mondo, l’amianto è diventato un problema per la diffusione ambientale importante che è avvenuta nel tempo, ancora in attesa di una seria strategia di bonifica a livello globale; categorie a rischio, mancanza di regole in Paesi oggi altamente industrializzati come la Cina e l’India, o come la Russia, grande produttore che ancora sostiene che il crisotilo (un tipo di fibra di amianto) non sia pericoloso, rendono particolarmente difficile l’opera di bando e bonifica a livello globale. Anche il fluoro, spesso utilizzato al posto del cloro per la potabilizzazione dell’acqua, soprattutto negli USA e in Cina, ma che si è dimostrato neurotossico soprattutto per l’esposizione nelle madri in gravidanza e per i loro bambini, è stato un tema affrontato con grande interesse ed è stata indicata l’emergenza a livello globale. 

E’ emerso dal Convegno che i lavoratori ancora oggi si trovano costretti a lavorare in condizioni di scarsa sicurezza, subendo il rischio di ammalarsi di patologie croniche severe; un esempio preoccupante, a cui il Collegium Ramazzini ha dedicato un documento pubblicato online su www.collegium.org, è dato dai cosiddetti Artisanal Small-Scale Mining (ASM), cioè i lavoratori artigiani delle miniere. La Banca Mondiale stima che 100 milioni di bambini, donne e uomini lavorano in ASM in tutto il mondo, soprattutto nelle aree rurali remote dei paesi a basso reddito e a medio reddito. Questi minatori lavorano spesso in condizioni estreme, le comunità in cui vivono e le loro famiglie sono fortemente inquinate, e l’attività come ASM è responsabile di alti, ma prevenibili, tassi di malattie, lesioni e morte prematura.  L’ASM sta aumentando rapidamente. Paradossalmente, un fattore chiave di questa crescita è la mitigazione dei cambiamenti climatici. La mitigazione del cambiamento climatico spinge questa attività artigianale perché ASM è una delle principali fonti di minerali e metalli come litio, nichel, manganese, platino, cadmio, molibdeno, neodimio e indio che sono necessari per produrre le celle solari, turbine eoliche, batterie ad alta efficienza di stoccaggio, e veicoli elettrici essenziali per la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio. La Banca Mondiale prevede che i sistemi di energia rinnovabile richiederanno un numero di minerali e metalli significativamente maggiore rispetto agli attuali sistemi di approvvigionamento energetico basati sui combustibili fossili e che la domanda globale di minerali e metalli continuerà ad aumentare per molti decenni.

L’Istituto Ramazzini è intervenuto a questo importante incontro con la dottoressa Fiorella Belpoggi, direttrice scientifica, e il dottor Daniele Mandrioli, direttore del Centro di Ricerca sul Cancro Cesare Maltoni  dell’Istituto Ramazzini, entrambi membri del Collegium Ramazzini. I pesticidi, lo studio integrato sul glifosato ed effetti (bias) che i conflitti di interesse finanziari introducono negli studi scientifici, sono stati gli argomenti con i quali hanno contribuito al successo dell’incontro.

Sabato 30 ottobre, il presidente, Fabrizio Sarti, con l’amministratore delegato, Marco Benni, per l’Istituto Ramazzini, il sindaco di Carpi, Alberto Bellelli, e il presidente del Collegium Ramazzini, Philip Landrigan, hanno assegnato il Premio Ramazzini a Linda Birnbaum, ricercatrice emerita già direttrice fino al 2019 del National Institute of Environmental Health Sciences (NIEHS) e del National Toxicology Program (NTP) del governo americano.

Silvestro Ramunno
HOMINA Comunicazione e Relazioni Pubbliche Srl

Coop.Va Sociale Istituto Nazionale per lo Studio e il Controllo dei Tumori e delle Malattie Ambientali Bernardino Ramazzini Società Cooperativa Sociale
Via Libia 13A – 40138 Bologna Tel. 051 302252
www,ramazzini.org info@ramazzini.it

X
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina: Privacy Policy. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, si acconsente all'uso dei cookie. Ho capito ed acconsento all'uso dei cookie