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Attualità

legacoop bologna | cooperative sociali|  

Welfare Aziendale Cooperativo. La nuova rete di centri estivi.

Data evento: 24/04/2015
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Le cooperative di Legacoop Bologna fanno sistema per potenziare i servizi di welfare aziendale a favore dei propri soci e dipendenti.

Le cooperative di Legacoop Bologna fanno sistema per potenziare i servizi di welfare aziendale a favore dei propri soci e dipendenti. Legacoop Bologna ha dato impulso e coordinato il lavoro che ha portato alla stipula di una convenzione tra Cadiai, Società Dolce e Opengroup, in qualità di gestori di servizi per l'infanzia, e Manutencoop, Coop Adriatica, Camst, Assicoop e Unipol che offriranno ai propri dipendenti la possibilità di usufruire dei centri estivi per i propri figli, gratuitamente o a condizioni economicamente vantaggiose. Il servizio rientra all'interno dei pacchetti di welfare aziendale che Manutencoop, Coop Adriatica, Camst, Assicoop e Unipol offrono ai propri soci e dipendenti.

I soggetti gestori, per dare una risposta alle esigenze di potenziamento dei programmi di welfare aziendale manifestate da imprese e cooperative, hanno elaborato una proposta per la realizzazione di una rete di centri estivi che, oltre ai figli di dipendenti delle imprese convenzionate, è aperta sia a privati cittadini che ad altre aziende che intenderanno stipulare convenzioni per i propri collaboratori. Le cooperative sociali interessate non saranno semplici gestori poiché metteranno a disposizione il servizio per i loro soci e dipendenti all'interno dei propri pacchetti di welfare aziendale. Il servizio prende le mosse da un progetto pilota condotto da Manutencoop a partire dal 2013, finanziato nell'ambito di un bando promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che prevedeva la possibilità per i figli dei dipendenti di partecipare gratuitamente ai centri estivi nelle province di Modena e Bologna.

"All'interno della convenzione e nel percorso che ha portato alla sua stipula ci sono diversi elementi innovativi. Il primo punto che va evidenziato - ha commentato Rita Ghedini, presidente di Legacooop Bologna, nel corso della conferenza stampa di presentazione della convenzione che si è tenuta oggi - è che ci troviamo di fronte ad una di quelle innovazioni sociali che migliorano concretamente la qualità della vita di migliaia di famiglie. Questa è l'innovazione che ci piace e su questo terreno la cooperazione continua ad essere d'esempio. Come Legacoop Bologna, inoltre, non possiamo che vedere con favore la duplice forma di collaborazione che si è attivata tra le cooperative: da un lato le cooperative che erogano il servizio, dall'altro l'aggregazione della domanda di chi usufruirà del servizio. E' il mestiere delle cooperative - aggiunge Ghedini - si intercetta un bisogno e si cerca il modo per soddisfarlo. Con questa convenzione riusciamo a farlo in maniera efficace, estendendo il servizio e garantendo la qualità". La rete dei Centri estivi copre tutto il territorio provinciale: si tratta complessivamente di 26 strutture che offrono servizi di Centro estivo, gestiti dalle cooperative convenzionate. La capienza è di 340 posti per i servizi rivolti a bambini da 1 a 5 anni e di 120 posti a settimana, per cinque settimane, per bambini dai 6 agli 11 anni. La convenzione è estesa anche a Imola e  in Romagna, in altre 9 strutture presenti nei territori di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, grazie al coinvolgimento delle coop sociali Seacoop, Società Dolce e  ZEROCENTO. Oltre al servizio offerto ai bambini, l'attivazione della convezione consente di garantire una continuità lavorativa per quel gruppo di educatori professionali che durante il periodo scolastico lavorano nei servizi integrativi nei vari plessi territoriali.

"Uno degli obiettivi strategici della cooperazione bolognese è quello di estendere il welfare e far crescere il numero di persone che usufruiscono dei servizi. Le cooperative lo stanno facendo promuovendo il welfare aziendale per i propri soci e dipendenti, - spiega la presidente di Legacoop Bologna - operando in maniera sussidiaria rispetto al pubblico. Non siamo in concorrenza con i servizi offerti dal pubblico, non ci interessano competizioni di questo tipo: vogliamo estendere i servizi rivolgendoci alla vasta platea degli esclusi e non contenderci la gestione dei servizi esistenti. Questa convenzione dimostra che l'unico nostro interesse è quello di dare un servizio a quei soci e dipendenti delle nostre cooperative che ne hanno bisogno. Lo stiamo facendo valorizzzando il know how maturato in anni di gestione di servizi di welfare e facendo sinergia tra cooperative. In quest'ottica - conclude Rita Ghedini - siamo interessati ad un confronto con le amministrazioni pubbliche".

 

Inserito da legacoop bologna il 24/04/2015

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legacoop bologna | cultura|  

Dalla rigenerazione urbana alle arti, ecco i 20 finalisti del bando culturability

Data evento: 16/04/2015
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culturability è una piattaforma aperta a progetti d'innovazione culturale e sociale che promuovono benessere e sviluppo sostenibile. Per aiutare queste iniziative a diventare realtà, la Fondazione Unipolis ha lanciato il bando culturability - spazi d'innovazione sociale.

A chiusura della call, il 6 marzo scorso, erano arrivati quasi mille progetti (esattamente 996) da tutta Italia. Tra questi sono stati selezionati i 20 finalisti del bando "culturability - spazi d'innovazione sociale", che verranno ammessi a un percorso di accompagnamento e formazione finalizzato a migliorare e sviluppare le proposte. Sarà poi una Commissione di Valutazione a selezionare i  6 progetti a ciascuno dei quali andrà un contributo di 60 mila euro: 40 mila a fondo perduto e 20 mila in attività di incubazione. Un abstract di tutte le proposte e un'infografica che ne sintetizza alcuni dati sono disponibile sul sito di culturability.


Questi i progetti selezionati e la loro provenienza geografica: Altaquota (Vimodrone - Milano); ATR Contemporaneo (Forlì); Cantiere Barca (Torino); Cascinet (Milano); Ex Post (Modena); Eyes Made (Roma); Fabbrica T. (Lecce); Kinodromo Network (Bologna); Laboratorio Permanente Pisacane (Roma); Mappina (Napoli); Mercato Sonato (Bologna); Nuovi  Caratteri (Arzignano - Vicenza); Polline (Favara - Agrigento); Prod.Art (Livorno); PugliaMusei (Lecce); SMARTKET (Milano); Source (Firenze); Tipo Garda (Toscolano Maderno - Brescia); UrbanaMente (Milano); YouTopia (Perugia).

Inserito da legacoop bologna il 16/04/2015

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nazionale | donne|  

Stop allo Stalking

Data evento: 13/04/2015

Un progetto di Video One e della Casa delle Donne per non subire violenza Onlus, che si compone di un film, di una raccolta di testimonianze e di un corso.Il film, che si intitola "Io e Mia Figlia", è un thriller girato da Ruggero Deodato

Stop allo Stalking è un progetto di Video One e della Casa delle Donne per non subire violenza Onlus, a cui andrà il ricavato dell'iniziativa che si compone di un film, di una raccolta di testimonianze e di un corso.
Il film, che si intitola "Io e Mia Figlia", è thriller girato da Ruggero Deodato. Le testimonianze sono invece raccolte in un documentario che mette insieme spunti di riflessione utili a generare un dibattito tra istituzioni, società civile e politica impegnati nella battaglia contro lo stalking. Il progetto, infine, comprende anche un corso un vero e proprio "tutorial" creato da Casa delle donne e che guida la vittima di violenza attraverso i percorsi, le soluzioni, gli strumenti concreti per affrontare questo reato e chi lo perpetua.


Per sostenere il progetto attraverso l'acquisto del film si può andare sul sito http://www.stopallostalking.it

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Inserito da legacoop bologna il 13/04/2015

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@PAGE_TITLE@Il 21 Marzo Legacoop Bologna camminerà al fianco di Libera. Tutte le iniziative della giornata saranno documentate e condivise sul web e sui social media con l'hashtag: #cooperareconliberaterra/@PAGE_TITLE@
legacoop bologna | legalita'|  

Il 21 Marzo Legacoop Bologna camminerà al fianco di Libera. Tutte le iniziative della giornata saranno documentate e condivise sul web e sui social media con l'hashtag: #cooperareconliberaterra

Data evento: 21/03/2015

L'Agenzia Cooperare con Libera Terra diventerà il primo incubatore per la legalità in Italia, per sostenere le start up cooperative che lavorano sui beni confiscati alle mafie.

Su invito della presidente di Legacoop Bologna, Rita Ghedini, il 21 Marzo i cooperatori cammineranno dietro lo striscione di Cooperare con Libera Terra, l'agenzia attraverso la quale la cooperazione ha supportato la nascita e lo sviluppo delle cooperative di Libera, che operano sui beni confiscati alle mafie.

"Dieci anni fa, le cooperative che aderiscono a Legacoop Bologna hanno intrapreso un cammino insieme a Libera per promuovere la cultura della legalità e supportare le cooperative di Libera Terra - dichiara Rita Ghedini, presidente di Legacoop Bologna - Il cammino che abbiamo fatto insieme ha un nome: Cooperare con Libera Terra. Da allora molta strada è stata fatta, ma molta ne dobbiamo ancora fare. Le recenti inchieste hanno dimostrato che nel nostro territorio la presenza mafiosa si sta radicando: noi cooperatori non abbasseremo mai la guardia, perché le nostre imprese vivono solo nella legalità".

Il cammino di Legacoop Bologna al fianco di Libera proseguirà anche con il contributo che la cooperazione è pronta a dare per una gestione efficiente e per il riutilizzo a fini sociali dei beni e delle aziende confiscati alle mafie. L'Emilia-Romagna, secondo il dossier 2015 di Libera, è la regione del Nord Italia con il maggior numero di confische: non solo immobili o terreni ma anche aziende, il 67% delle quali risulta inattiva dopo la confisca.

"Tutta la comunità deve porsi il problema della gestione e il riutilizzo a fini sociali dei beni confiscati - conclude Ghedini - Noi siamo pronti  a fare la nostra parte,  mettendo a disposizione di Libera e delle istituzioni del territorio le competenze maturate in anni di lavoro nella cooperazione sociale, culturale e agro-alimentare per sostenere la nascita di start up cooperative pronte a impegnarsi a recuperare e a rilanciare i beni confiscati alle mafie sul nostro territorio. Per raggiungere questo obiettivo pensiamo sia utile trasformare l'Agenzia Cooperare con Libera Terra nel primo incubatore per la legalità in Italia, che contribuirà allo sviluppo di start up a vocazione sociale".

I cooperatori di tutta Italia che parteciperanno al corteo che aprirà la "Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie",  si ritroveranno alle 9 di sabato mattina nel piazzale della Coop di Via Andrea Costa n.156/2 per camminare fino in piazza VIII Agosto dietro lo striscione di Cooperare con Libera Terra.

Tutte le iniziative della giornata saranno documentate e condivise sul web e sui social media con l'hashtag: #cooperareconliberaterra

 

 

 

 

 

 

Inserito da legacoop bologna il 20/03/2015

Agenzia cooperare con Libera terra
Agenzia cooperare con Libera terra
@PAGE_TITLE@Tavola rotonda "FOOD INNOVATION AL SERVIZIO DI LEGALITÀ E SOSTENIBILITÀ. STRUMENTI E OPPORTUNITÀ PER START UP E GIOVANI GENERAZIONI"/@PAGE_TITLE@
legacoop bologna | legalita'|  

Tavola rotonda "FOOD INNOVATION AL SERVIZIO DI LEGALITÀ E SOSTENIBILITÀ. STRUMENTI E OPPORTUNITÀ PER START UP E GIOVANI GENERAZIONI"

Data evento: 18/03/2015
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Il 18 marzo 2015, in Piazza Maggiore, Bologna, presso la  libreria "Venti Liberi"

Nell'ambito del  cartellone degli eventi in preparazione del 21 marzo 2015, XX Giornata delle memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafiemercoledi' 18 marzo 2015, dalle ore ore 10.00 alle 13,00 , nella Piazza Maggiore  di Bologna, presso la libreria "Venti Liberi"  si svolgera' la tavola rotonda "FOOD INNOVATION AL SERVIZIO DI LEGALITÀ E SOSTENIBILITÀ. STRUMENTI E OPPORTUNITÀ PER START UP E GIOVANI GENERAZIONI".

 

PROGRAMMA

\Introduzione e saluti di apertura
Simone Gamberini - Legacoop Bologna

\Il progetto Coopstartup per la promozione di nuova impresa cooperativa
Aldo Soldi - Coopfond

\Coopstartup FarmAbility: servizi, tutoraggio e incentivi per l'avvio di imprese cooperative innovative nell'agroalimentare
Francesca Montalti - Vice Presidente INNOVACOOP

Se ne discute con:
Leonardo Setti - Università di Bologna
\Dall'economia circolare un'opportunità per la creazione di nuova impresa innovativa

Stefano Nafissi- Coop Resilia
\La Piattaforma S-Cambia Cibo

Federico Lacche - Open Group
\Media Lab Legalità

Luca Grosso - Agenzia Cooperare con Libera Terra
\Il modello di mentoring alla creazione di impresa cooperativa: l'esperienza dell'Agenzia Cooperare con Libera Terra

Nicoletta Tranquillo - Unipol Gruppo
\Esperienze di Food Innovation dal progetto Unipol Ideas

Spazio per domande e approfondimenti

\Brunch cooperativo\

Scarica la locandina dell'evento: clicca qui

Inserito da legacoop bologna il 12/03/2015

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