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nazionale | associazione|  

MERCATO PULITO - Al via la raccolta delle firme contro le false cooperative

Data evento: 11/05/2015
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Al via la raccolta delle firme contro le false cooperative.  La prima è di Rita Ghedini, presidente di Legacoop Bologna.

Da www.legacoop.coop/

La prima è di Rita Ghedini, presidente di Legacoop Bologna. Poi sono arrivate quelle dei soci Abitcoop a Modena, del Consorzio Trasportatori Latte a Bologna e della Cooperativa Pescatori di Goro, nel ferrarese. E oggi partirà anche la Puglia, con un banchetto a Bari in occasione dell'evento con il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, ponendosi l'obiettivo di arrivare tra sei mesi a quota 5mila.

È partita durante questo fine settimana la raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare contro le false cooperative, lanciata dall'Alleanza delle Cooperative Italiane. A giorni sarà on line anche il sito dedicato alla campagna (www.stopfalsecooperative.it) e una pagina Facebook che darà voce alle tante iniziative locali di sensibilizzazione e raccolta che le tre centrali cooperative organizzeranno congiuntamente nelle diverse regioni italiane.

 

La proposta di legge prevede tra l'altro:

la cancellazione dall'Albo delle Cooperative e la conseguente perdita della qualifica di cooperativa, per le imprese che non siano state sottoposte alle revisioni/ispezioni;
definizione di un programma di revisioni, in via prioritaria, per quelle cooperative che non siano state sottoposte da lungo tempo alle revisioni o alle ispezioni, così come per le cooperative appartenenti ai settori più a rischio;
tempestiva comunicazione dello scioglimento delle cooperative all'Agenzia delle Entrate per contrastare il fenomeno di cooperative che nascono e cessano l'attività nel giro di pochi mesi accumulando debiti nei confronti dell'Erario;
creazione di una cabina di regia al Mise che coordini i soggetti chiamati a vigilare sulle cooperative evitando sovrapposizioni e duplicazioni di adempimenti attraverso intese con consentano di coordinare revisori provenienti anche da altre Amministrazioni.

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Inserito da legacoop bologna il 11/05/2015

@PAGE_TITLE@Coopyright: le premiazioni dei Concorsi per le scuole medie e superiori/@PAGE_TITLE@
legacoop bologna | scuola|  

Coopyright: le premiazioni dei Concorsi per le scuole medie e superiori

Data evento: 19/05/2015
Inviti
Inviti

Si svolgeranno a Bologna,  il 19 Maggio in Cappella Farnese  e il 22 Maggio alla Sala Mastroianni del Cinema Lumiere le premiazioni dei concorsi giunti alla quarta ed alla ottava edizione.

Si avvicinano le premiazioni per i due Concorsi riservati agli studenti delle scuole medie e superiori della provincia Bologna,  Coopyrigt Inventa una Cooperativa e Coopyright Junior Scopri la Cooperazione.

I Concorsi hanno l'obiettivo di avvicinare la scuola al mondo della cooperazione, facendo conoscere ai ragazzi la storia e i principi della cooperazione e sfidandoli a inventare una cooperativa.

In totale sono 12 classi le partecipanti con oltre 250 studenti, e  15 insegnanti che presenteranno i progetti su cui hanno lavorato, da novembre 2014, insieme a tutor, esperti in materia finanziaria, legislativa, economica ed il fondamentale contributo e disponibilità di presidenti ed operatori di molte cooperative aderenti a Legacoop e Confcooperative.

Gli studenti delle 6 classi delle scuole medie di Coopyright Junior (quarta edizione) saranno premiati martedi 19 maggio 2015, -ore 10-13 -  in Cappella Farnese del Comune di Bologna, mentre le 6 classi degli istituti superiori di Coopyright Inventa una cooperativa (ottava edizione) si troveranno venerdi 22 maggio 2015- ore 10-13 - presso la Sala Mastroianni del Cinema Lumiere (Via Azzo gardino 65, Bologna).

I progetti, sono promossi da Legacoop Bologna e Confcooperative Bologna, Centro Italiano di Documentazione sulla Cooperazione e l'Economia sociale, l'Istituto Storico Parri ed Irecoop ed Open Group, con il contributo della CCIAA di Bologna, Fondazione del Monte, Emilbanca e Coop Adriatica ed il patrocinio dell'Ufficio Scolastico Regionale Emilia-Romagna.

 

Coopyright Junior (Quarta edizione)
Classi partecipanti
Istituto Comprensivo Statale n. 6 Bologna - Scuola Media Irnerio  classe 2A Prof.ssa Maria Pia Minore
Scuola secondaria "M.Polo" Crevalcore  (Bo)- Classe 3 D Prof.ssa Silvia Ferri
Istituto comprensivo Castello di Serravalle e Savigno (Bo)- Plesso di Castello di Serravalle classe 3B Prof.ssa Monica Mezzini
Istituto Comprensivo n.16 Bologna - Scuola Secondaria  I grado Guido Reni  classe 2 C Prof.ssa Grazia Coccia
Istituto Comprensivo n.11 Bologna - Scuola Secondaria di I grado Saffi classe 3A+B Prof. ssa Marina Civardi
Istituto Comprensivo Castel Maggiore (BO) -  Scuola Secondaria di I  Grado Classe 3C - Prof.ssa Margherita Gobbi

Coopyright Inventa una cooperativa (Ottava edizione)
Classi Partecipanti
Istituto Tecnico Commerciale Statale Gaetano Salvemini di Casalecchio di Reno - Classe 4A AFM - Prof.ssa Maddalena Zerbetto
Liceo Economico Sociale Laura Bassi di Bologna - Classe 4M les - Prof.ssa Marialuce Bongiovanni
Liceo Classico Galvani di Bologna - Classe 2B - Prof.ssa Susanna     Magnani
Liceo Scientifico E. Fermi di Bologna - Classe 4H - Prof. Riccardo Ceccarelli
I.I.S. Malpighi di San Giovanni in Persiceto - Classe 4B - Prof. Paolo Forni
I.T.C.S. Rosa Luxemburg di Bologna - Classe 4BA - Prof. Viviana Cevolani

Alcune delle Cooperative che hanno supportato i progetti
Copas Sasso Marconi
Open Group Centro Maieutica San Giovanni in Persiceto
Coop Agriverde S.Lazzaro di Savena
Coop Il Raccolto
Coop Bonlatte
Anima Coop
Coop Reno
La Piccola  Carovana di Crevalcore
Coop Edif. Dozza
Cadiai
Coop La Baracca

 

Invito alla premiazione di Coopyright Junior (in formato pdf)

Invito alla premiazione di Coopyright Inventa una cooperativa (in formato pdf)

 

 

 

Inserito da legacoop bologna il 07/05/2015

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legacoop bologna | eventi|  

Unilog festeggia i suoi primi 10 anni dinamici.

Data evento: 29/04/2015
unilog
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Nella sede di Anzola dell'Emilia il convegno "Le sfide nel futuro della logistica": hanno partecipato Rita Ghedini, presidente di Legacoop Bologna, Stefano Cevenini, presidente di Unilog, l'assessore regionale alle Infrastrutture, Raffaele Donini, i presidenti di Coop Adriatica e Granarolo, Adriano Turrini e Gianpiero Calzolari e Luca Vezzani, della direzione logistica di Conad.

 

Bologna, 30 aprile 2015 - Si è tenuto oggi ad Anzola dell'Emilia il convegno "Le sfide nel futuro della logistica", organizzato in occasione dei 10 anni di Unilog. Al convegno hanno partecipato Rita Ghedini, presidente di Legacoop Bologna, Stefano Cevenini, presidente di Unilog, l'assessore regionale alle Infrastrutture, Raffaele Donini, i presidenti di Coop Adriatica e Granarolo, Adriano Turrini e Gianpiero Calzolari e Luca Vezzani, della direzione logistica di Conad. Per Legacoop Bologna, la logistica  è un settore fondamentale per l'economia del territorio ma ha bisogno di innovazione, razionalizzazione e di regole che consentono alle imprese di operare nella legalità senza subire la concorrenza sleale di chi opera senza rispettare la legge e i contratti nazionali di lavoro.

"La logistica, per essere competitiva, ha bisogno di razionalizzazioni, di accorciare la filiera - dichiara Stefano  Cevenini, vicepresidente di Legacoop Bologna e presidente di Unilog - In ambito cooperativo molte cose sono state fatte, ma insisteremo ancora in questa direzione. Legacoop Bologna vuole promuovere la cooperazione tra cooperative. Questa collaborazione sarà la marcia in più per le imprese di Legacoop Bologna  coinvolte in questa filiera". "Siamo orgogliosi di Unilog perché è un modello per tutta la logistica cooperativa - commenta Rita Ghedini, presidente di Legacoop Bologna - Si tratta di una società che ha fatto innovazione e anticipato tendenze di mercato, operando sempre nel pieno rispetto della legalità, in un settore in cui la concorrenza sleale è massiccia. Voglio anche evidenziare un ulteriore aspetto di buona natura cooperativa di Unilog, cioè l'aver fatto da incubatore ad Alice, una cooperativa di facchina che è nata e cresciuta con Unilog e che oggi dà lavoro ad oltre 500 persone. Sono elementi - conclude Rita Ghedini -  che ci dicono che la cooperazione, se saprà mettere in moto processi di razionalizzazione, potrà essere ancora protagonista nel settore della logistica, facendo innovazione e nel pieno rispetto dei contratti di lavoro".

 

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Inserito da legacoop bologna il 29/04/2015

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legacoop bologna | cooperative sociali|  

Welfare Aziendale Cooperativo. La nuova rete di centri estivi.

Data evento: 24/04/2015
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Le cooperative di Legacoop Bologna fanno sistema per potenziare i servizi di welfare aziendale a favore dei propri soci e dipendenti.

Le cooperative di Legacoop Bologna fanno sistema per potenziare i servizi di welfare aziendale a favore dei propri soci e dipendenti. Legacoop Bologna ha dato impulso e coordinato il lavoro che ha portato alla stipula di una convenzione tra Cadiai, Società Dolce e Opengroup, in qualità di gestori di servizi per l'infanzia, e Manutencoop, Coop Adriatica, Camst, Assicoop e Unipol che offriranno ai propri dipendenti la possibilità di usufruire dei centri estivi per i propri figli, gratuitamente o a condizioni economicamente vantaggiose. Il servizio rientra all'interno dei pacchetti di welfare aziendale che Manutencoop, Coop Adriatica, Camst, Assicoop e Unipol offrono ai propri soci e dipendenti.

I soggetti gestori, per dare una risposta alle esigenze di potenziamento dei programmi di welfare aziendale manifestate da imprese e cooperative, hanno elaborato una proposta per la realizzazione di una rete di centri estivi che, oltre ai figli di dipendenti delle imprese convenzionate, è aperta sia a privati cittadini che ad altre aziende che intenderanno stipulare convenzioni per i propri collaboratori. Le cooperative sociali interessate non saranno semplici gestori poiché metteranno a disposizione il servizio per i loro soci e dipendenti all'interno dei propri pacchetti di welfare aziendale. Il servizio prende le mosse da un progetto pilota condotto da Manutencoop a partire dal 2013, finanziato nell'ambito di un bando promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che prevedeva la possibilità per i figli dei dipendenti di partecipare gratuitamente ai centri estivi nelle province di Modena e Bologna.

"All'interno della convenzione e nel percorso che ha portato alla sua stipula ci sono diversi elementi innovativi. Il primo punto che va evidenziato - ha commentato Rita Ghedini, presidente di Legacooop Bologna, nel corso della conferenza stampa di presentazione della convenzione che si è tenuta oggi - è che ci troviamo di fronte ad una di quelle innovazioni sociali che migliorano concretamente la qualità della vita di migliaia di famiglie. Questa è l'innovazione che ci piace e su questo terreno la cooperazione continua ad essere d'esempio. Come Legacoop Bologna, inoltre, non possiamo che vedere con favore la duplice forma di collaborazione che si è attivata tra le cooperative: da un lato le cooperative che erogano il servizio, dall'altro l'aggregazione della domanda di chi usufruirà del servizio. E' il mestiere delle cooperative - aggiunge Ghedini - si intercetta un bisogno e si cerca il modo per soddisfarlo. Con questa convenzione riusciamo a farlo in maniera efficace, estendendo il servizio e garantendo la qualità". La rete dei Centri estivi copre tutto il territorio provinciale: si tratta complessivamente di 26 strutture che offrono servizi di Centro estivo, gestiti dalle cooperative convenzionate. La capienza è di 340 posti per i servizi rivolti a bambini da 1 a 5 anni e di 120 posti a settimana, per cinque settimane, per bambini dai 6 agli 11 anni. La convenzione è estesa anche a Imola e  in Romagna, in altre 9 strutture presenti nei territori di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, grazie al coinvolgimento delle coop sociali Seacoop, Società Dolce e  ZEROCENTO. Oltre al servizio offerto ai bambini, l'attivazione della convezione consente di garantire una continuità lavorativa per quel gruppo di educatori professionali che durante il periodo scolastico lavorano nei servizi integrativi nei vari plessi territoriali.

"Uno degli obiettivi strategici della cooperazione bolognese è quello di estendere il welfare e far crescere il numero di persone che usufruiscono dei servizi. Le cooperative lo stanno facendo promuovendo il welfare aziendale per i propri soci e dipendenti, - spiega la presidente di Legacoop Bologna - operando in maniera sussidiaria rispetto al pubblico. Non siamo in concorrenza con i servizi offerti dal pubblico, non ci interessano competizioni di questo tipo: vogliamo estendere i servizi rivolgendoci alla vasta platea degli esclusi e non contenderci la gestione dei servizi esistenti. Questa convenzione dimostra che l'unico nostro interesse è quello di dare un servizio a quei soci e dipendenti delle nostre cooperative che ne hanno bisogno. Lo stiamo facendo valorizzzando il know how maturato in anni di gestione di servizi di welfare e facendo sinergia tra cooperative. In quest'ottica - conclude Rita Ghedini - siamo interessati ad un confronto con le amministrazioni pubbliche".

 

Inserito da legacoop bologna il 24/04/2015

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@PAGE_TITLE@Dalla rigenerazione urbana alle arti, ecco i 20 finalisti del bando culturability/@PAGE_TITLE@
legacoop bologna | cultura|  

Dalla rigenerazione urbana alle arti, ecco i 20 finalisti del bando culturability

Data evento: 16/04/2015
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culturability è una piattaforma aperta a progetti d'innovazione culturale e sociale che promuovono benessere e sviluppo sostenibile. Per aiutare queste iniziative a diventare realtà, la Fondazione Unipolis ha lanciato il bando culturability - spazi d'innovazione sociale.

A chiusura della call, il 6 marzo scorso, erano arrivati quasi mille progetti (esattamente 996) da tutta Italia. Tra questi sono stati selezionati i 20 finalisti del bando "culturability - spazi d'innovazione sociale", che verranno ammessi a un percorso di accompagnamento e formazione finalizzato a migliorare e sviluppare le proposte. Sarà poi una Commissione di Valutazione a selezionare i  6 progetti a ciascuno dei quali andrà un contributo di 60 mila euro: 40 mila a fondo perduto e 20 mila in attività di incubazione. Un abstract di tutte le proposte e un'infografica che ne sintetizza alcuni dati sono disponibile sul sito di culturability.


Questi i progetti selezionati e la loro provenienza geografica: Altaquota (Vimodrone - Milano); ATR Contemporaneo (Forlì); Cantiere Barca (Torino); Cascinet (Milano); Ex Post (Modena); Eyes Made (Roma); Fabbrica T. (Lecce); Kinodromo Network (Bologna); Laboratorio Permanente Pisacane (Roma); Mappina (Napoli); Mercato Sonato (Bologna); Nuovi  Caratteri (Arzignano - Vicenza); Polline (Favara - Agrigento); Prod.Art (Livorno); PugliaMusei (Lecce); SMARTKET (Milano); Source (Firenze); Tipo Garda (Toscolano Maderno - Brescia); UrbanaMente (Milano); YouTopia (Perugia).

Inserito da legacoop bologna il 16/04/2015

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